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Eventi

  • 5 per mille

    1 gennaio 2026



    Codice Fiscale FONDAZIONE DELLA RSI - ISTITUTO STORICO

    CF:91229450373

    Sul sito dell'agenzia delle entrate è disponibile l'elenco 2024 degli enti fruitori del 5 per mille.
  • Riunione Culturale

    19 aprile 2026

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Gianfranco Stella

    - 1945. Killer in polizia. La polizia partigiana nelle questure

    Ernesto Zucconi

    - Cuneo e provincia 1943-1945
    - Boves dalla tragedia alla farsa
  • Riunione Culturale

    28 giugno 2026

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia,

    STEFANO FABEI

    - ⁠Per la vita e per la morte! Adolfo Matteucci, il più fascista di Perugia.

    Dario Simonetti

    - Le brigate Nere. La milizia del PFR e l'ultima battaglia.
  • Riunione Culturale

    27 settembre 2026

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Silvia Luscia

    - La parola Italia. Da Dante ai poeti soldato della R.S.I.

    Floriana Lusetti e Silvia Luscia

    - I fiori dell’oblio

Umberto Giglio

Da FondazioneRSI.

Umberto Giglio, prima dell'8 settembre 1943, con sede a Lubiana presso l' XI Corpo d'Armata (Gastone Gambara) è il Generale di Brigata Intendente della 2. Armata con sede a Fiume-Susak (Mario Robotti) addetto ai prigionieri ed internati di guerra.

Con il grado di Generale di Divisione dal 19 ottobre 1943 è Sottosegretario dell'Esercito Repubblicano, con sede a Roma in Via XX Settembre.

In qualità di Sottosegretario ha diretta competenza, e ne controlla l'attività, sul Commissario Superiore dei Ministeri Militari per la “Città Aperta di Roma”, Generale di Brigata Menotti Chieli, che aveva assunto l'incarico dopo l'arresto (insieme al Generale Ugo Tabellini, Comandante della Divisione Piave) del 23 settembre 1943 del Generale di Corpo d'Armata Carlo Calvi, il Comandante più alto in Grado non fuggito a Brindisi e poi Commissario della “Città Aperta di Roma”.

Dal 30 dicembre è il definitivo Segretario Generale dell'Esercito Repubblicano, dopo Emilio Canevari e Domenico Chirieleison. Quest'ultimo dal 31 dicembre 1943 e fino all'invasione nemica di Roma (per poi disertare) svolge le funzioni di Comandante Militare della "Città Aperta" quale Commissario Superiore che soprintende agli Uffici Stralcio Militari romani a seguito del trasferimento del Ministero al Nord.

Sostituito nel Sottosegretariato da Alfonso Ollearo, mantenendo le funzioni di Segretario Generale dell'Esercito, assume il comando interinale del 202.CMR di Bologna in attesa cha il Generale Giovanni Del Giudice avvicendi il Generale Gherardo Magaldi.