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Eventi

  • 5 per mille

    1 gennaio 2018



    Codice Fiscale FONDAZIONE DELLA RSI - ISTITUTO STORICO

    CF:91229450373

    Sul sito dell'agenzia delle entrate è disponibile l'elenco 2017 degli enti fruitori del 5 per mille.


  • Riunione Culturale

    25 novembre 2018

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Carlo e Giorgio Viale
    La difesa di Genova 1943-45, seconda parte
  • Riunione Culturale

    24 febbraio 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Daniele Trabucco
    La RSI nel contesto internazionale
  • Assemblea dei Soci Aderenti

    14 aprile 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Alessandro Brignole
    Attentati Gappisti a Milano

Rodolfo Graziani

Da FondazioneRSI.

Rodolfo Graziani nasce a Filettino (FR) l’11 agosto 1882. Quarto di nove figli di un medico inizia le elementari ad Affile e le termina a Roma, città natale della madre. Studia nel Seminario di Subiaco e prende la Licenza ginnasiale a Roma e quella liceale ad Alatri FR). Si iscrive a Giurisprudenza, ma attratto dalla carriera militare vince un concorso per Sottotenente in Spe.

Dal 1913 al 1.Reggimento Granatieri, nel 1908 è in Eritrea. Si sposa nel 1913 ed è smobilitato dalla guerra come Colonnello. Dal 1921 è in Libia, rioccupa il Fezzan e vi resta fino al 1934, ma è Italo Balbo ad ottenere il Governatorato. Rimpatria e ad Udine comanda il Corpo d’Armata.

Promosso Designato d’Armata il 22 febbraio 1935, raggiunge su Nave Vulcania la Somalia per comandare quel Corpo di spedizione nella guerra di conquista dell' AOI. Il 21 maggio 1936 è Maresciallo d’Italia e, fino al 21 dicembre 1937, Viceré d’Etiopia. Insignito dell’Ordine Militare di Savoia il 12 marzo 1938, l’Università di Milano lo laurea honoris causa in Giurisprudenza.

Pur non proveniente dalla Scuola di Guerra, il 3 novembre 1939 è Capo di S.M. dell’Esercito. Il 29 giugno 1940 è Comandante in A.S. e anche Governatore. Conquista Sidi el Barrani, ma è sconfitto a Bardia e a Tobruck. Dall’11 febbraio 1941 fa l’agricoltore ad Arcinazzo (RM) e ad Anagni (FR).

Il 23 settembre 1943 viene annunciata la sua inclusione nel Governo Repubblicano. L’indomani, a Roma e in abito civile, va a salutare quello che ritiene l’unico Reparto alle sue dipendenze: la 1.Legione “M” in formazione alla Caserma Mussolini della MVSN. L’1 ottobre 1943 presiede al Teatro Adriano una riunione di 4 mila Ufficiali di stanza a Roma: quasi tutti aderiscono all'Esercito Repubblicano.

Il 6 gennaio 1944 il Ministero della Difesa (divenuto delle Forze Armate) si installa a Villa Omodeo in territorio di Soiano del Lago (BS). Il Capo di Gabinetto è Magno Vittorio Bocca, già suo Segretario in Libia nel 1940. Heinz Heggenreiner è l’Ufficiale di collegamento Wehrmacht.

Accompagna Mussolini nelle due visite alle Divisioni in addestramento in Germania. Dal 2 agosto 1944 assume il comando dell’Armata “Liguria” con il LXXV Armee Korps e il “Lombardia “ Korps e, dall’1 dicembre 1944 al 28 febbraio 1945, del Gruppo Armate comprendente la 14^ Armata, che con il LI Gebirgs Korps e il XIV Panzer Korps combatte sulla “linea gotica”.

Ha ai suoi ordini la GNR dal 14 agosto 1944 e il Corpo Ausiliario delle CC.NN. dal 4 aprile 1945.

Il 26 aprile 1945 firma a Villa Locatelli di Cernobbio, sede del Comando SS di confine (Chiasso) agli ordini dell'austriaco Joseph Voetterl, la delega per la resa delle Forze Armate Repubblicane, richiesta da Karl Wolff su sollecitazione angloamericana. Nella stessa Villa nel pomeriggio dell'indomani 27, con l'aiuto del locale Comando SS tedesco e dell'Arcivescovado di Milano, si consegna ad una Missione americana che ha l'incarico di trasferirlo a Milano, insieme a Rosario Sorrentino e Ruggero Bonomi.

Trascorsa la notte all'Hotel Regina di Via Pellico 7, nel centro di Milano e saldamente in mano a Truppe tedesche, il 28 mattina ospite della Missione OSS americana nel Nord Italia si trasferisce all'Hotel Milano di Via Manzoni 26. L'indomani 29 è tradotto al carcere di S. Vittore, presidiato da rivoltosi. Vi rimane poche ore perché dalle 17, su due auto militari guidate da Ufficiali americani e sempre insieme a Sorrentino e Bonomi, supera Bergamo e Brescia con destinazione il posto di blocco di Ghedi (BS) sede del Quartier Generale dell' US IV Corps, il cui Comandante Willis D.Crittenberger dirige le operazioni da Castiglione delle Stiviere (MN), dove è già prigioniero Max Pemsel dall'1 marzo 1945 Capo di S.M.dell'Armata "Liguria".

Ad Algeri (cap Matifou) diviene PW AA 252433 - Camp 211. Rimpatriato per malattia, in aereo fino a Pomigliano d'Arco (NA) con l'ordinanza Giuseppe Bonfanti, dal 16 febbraio 1946 è recluso nell'isola di Procida (NA), dove scrive HO DIFESO LA PATRIA(1947). Con quello all'Ospedale Elena d'Aosta di Napoli, dal 28 agosto 1946 iniziano i ricoveri ospedalieri alternati al carcere.

Il 2 maggio 1950 il Tribunale Militare di Roma lo condanna a 19 anni di reclusione. Su ricorso, il Tribunale Supremo Militare annulla il residuo della pena, togliendo invasore dal collaborazionismo con il tedesco. Esce dall’Ospedale Militare romano del Celio, il 29 agosto 1950 e unitamente a Junio Valerio Borghese, diviene simbolo del Combattentismo dell' Onore. Ambedue saranno Presidenti del MSI.

L’11 gennaio 1955 muore ad Affile (RM). Imponenti i funerali a Roma e ad Affile.