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Eventi

  • 5 per mille

    1 gennaio 2019



    Codice Fiscale FONDAZIONE DELLA RSI - ISTITUTO STORICO

    CF:91229450373

    Sul sito dell'agenzia delle entrate è disponibile l'elenco 2018 degli enti fruitori del 5 per mille.
  • Riunione Culturale

    23 febbraio 2020

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Gianfranco Stella

    Compagno Mitra
  • Riunione Culturale

    21 giugno 2020

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Enrico Persiani

    Giovanni Gentile - 3

    Pietro Cappellari

    I GAP a Roma
  • Riunione Culturale

    13 settembre 2020

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Ernesto Zucconi

    Torino e la RSI

    Mauro Franciolini

    I GAP a Firenze
  • Riunione Culturale (RINVIATA/DPCM)

    22 novembre 2020

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Paolo Ciuffoni Stanghini

    Il I Gruppo Caccia ANR
  • Riunione Culturale

    21 febbraio 2021

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Luca Bonanno

    Ather Capelli
  • Assemblea dei Soci Aderenti

    18 aprile 2021

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

  • Riunione Culturale

    27 giugno 2021

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Enrico Persiani

    Giovanni Gentile - 4
  • Riunione Culturale

    12 settembre 2021

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia,

    Maurizio Ravaglia

    Resistenza Bugiarda

    Dario Castagnoli

    I GAP a Bologna

Pierina Fondelli

Da FondazioneRSI.

Pierina Fondelli, nasce a Greve in Chianti il 22 agosto 1902. E’ alla guida delle venti donne che partecipano alla Marcia su Roma con il compito di scorta al Gagliardetto del PNF dell’Urbe.

Sposa il 30 aprile 1936 Mario Gatteschi che, lavorando con una Impresa in AOI, dal 10 giugno 1940 è Volontario con le Truppe che occupano il Somaliland e quando diviene un PW del nemico britannico, è un “non cooperatore” in Kenia, nel Campo 365 Londiani (rimpatria nel luglio 1946).

Dal 28 ottobre 1939 è Fiduciaria dei Fasci Femminili di Roma (nel 1940 Ispettrice Nazionale del PNF) nella nuova sede di Via Tomacelli, al Palazzetto Borghese: suddivide le 150 mila iscritte in “donne fasciste”, in “operaie e lavoratrici a domicilio” e in “massaie rurali”.

Nell’ottobre 1943 si mette a disposizione della Segretaria dei Fasci Femminili PFR, a Brescia, Licia Abruzzese e il 17 dicembre ha un colloquio con Mussolini che, premettendo ”il popolo non ha tradito”, comunica l’intenzione di militarizzare le ragazze anche se il Fuehrer le preferirebbe al lavoro in fabbrica (combattenti, le sovietiche; adibite a compiti non armati, le angloamericane).

Il 18 aprile 1944, dopo il Decreto del Duce n. 447 (in GAZZETTA UFFICIALE D’ITALIA n. 178 dell’1 agosto 1944) con il titolo” Istituzione del Servizio Ausiliario Femminile“ firmato anche da Graziani, Pavolini, Pellegrini, Ricci e Pisenti, viene nominata dalla Direzione PFR Comandante Generale del Servizio, e avrà il grado di Maggior Generale dell’Esercito, sebbene sia stata Licia Abruzzese a presentare il 10 marzo a Mussolini il progetto sul Corpo Ausiliario Femminile.

Le Volontarie sono reclutate dal PFR e dal 2 maggio 1944 a Venezia e poi a Como vengono addestrate dal Comando Generale SAF con istruttori dell’Esercito. In sei Corsi nazionali di due mesi, affiancati da 2 Corsi ONB per le minorenni e da 22 Corsi provinciali, 4.400 Allieve sono dichiarate idonee: l’ultimo giuramento il 18 aprile 1945. a Como. Le Ausiliarie, una volta distaccate alla GNR e alle altre Unità combattenti, passano in organico ai rispettivi Comandi con stipendio da 1300 a 2500 Lire mensili. Le Volontarie della X Mas, come quelle della Legione Muti e delle Brigate Nere, non faranno parte del SAF. Il 15 settembre 1944 il Comando SAF dal Lido di Venezia si trasferisce a Como.

1l 18 dicembre 1944 Mussolini conclude il raduno delle Ausiliare al Castello Sforzesco in occasione del giuramento del Corso “Giovinezza” e in ricorrenza della giornata della fede del 1935 con “Ricordate Ausiliarie. Il giuramento non lo avete prestato a me, ma lo avete prestato all’Italia”.

Il 17 marzo 1945 ha una richiesta da Heinz Heggenreiner, Ufficiale di Collegamento presso il Ministro Graziani: inquadrare nel SAF le 600 impiegate, anche italiane, della Luftwaffe – Italia.

Il 26 aprile 1945 scioglie il Comando Generale e si trattiene a Como fino al 3 maggio,. Si rifugia presso l’Istituto Don Guanella di Milano, in via Luigi Cagnola, fino al 4 giugno e poi in quello di Roma.. Da clandestina aiuta come può le Ausiliarie ristrette a Bresso e Scandicci. Fino al marzo 1947 resta nascosta nella Capitale e poi in Abruzzo, dopo il ritorno dalla prigionia del marito che muore nel 1948. L’ultimo suo incarico è quello di Membro della Direzione Nazionale UNCRSI.

Muore a Roma il 7 settembre 1985 per infarto.