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Eventi

  • 5 per mille

    1 gennaio 2018



    Codice Fiscale FONDAZIONE DELLA RSI - ISTITUTO STORICO

    CF:91229450373

    Sul sito dell'agenzia delle entrate è disponibile l'elenco 2017 degli enti fruitori del 5 per mille.


  • Riunione Culturale

    25 novembre 2018

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Carlo e Giorgio Viale
    La difesa di Genova 1943-45, seconda parte
  • Riunione Culturale

    24 febbraio 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Daniele Trabucco
    La RSI nel contesto internazionale
  • Assemblea dei Soci Aderenti

    14 aprile 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Alessandro Brignole
    Attentati Gappisti a Milano

Aurelio Languasco

Da FondazioneRSI.

Aurelio Languasco nasce ad Oneglia (IM) il 15 giugno 1904 e muore a Roma il 12 gennaio 1984. Dopo essere stato alle dipendenze fino al 1927 del Prefetto Cesare Mori nella lotta alla mafia siciliana è Volontario in AOI. In Spagna comanda il Battaglione Vampa del 4.Reggimento di Fanteria inquadrato nella Divisione 23 Marzo e nella Battaglia di Santander, dal 14 al 26 agosto 1937, resta mutilato al braccio destro. Quale Ufficiale di S.M combatte la guerriglia in Balcania.

In RSI è Tenente Colonnello T.S.G. (titolo Scuola di Guerra) e da fine settembre 1943 inizia a ricostituire a Novara il Gruppo Battaglioni Montebello già della Divisione Corazzata “M” formata nel giugno 1943 da Alessandro Lusana, quale Nucleo del previsto nuovo Corpo delle CC.NN.. Però nel dicembre la MVSN si trasforma in GNR e quest'ultima assorbe sia il Gruppo Corazzato “M” Leonessa e sia il 115. Battaglione Montebello del quale a Biella (VC) è Comandante fino al marzo 1944.

Trasferito al comando del 2. Reggimento del Centro Addestramento Reparti Speciali-CARS, l'1 settembre 1944 assume quello del Raggruppamento Cacciatori degli Appennini, una Brigata antiguerriglia con sede nel Castello Pallavicino di Ceva (CN) e con base logistica a Crema (CR) che ha in organico tre Battaglioni, una Compagnia Anticarro, una Batteria mitragliere da 20 mm, un Nucleo Esplorante oltre l'Autoreparto e quello Trasmissioni e un Centro di Addestramento. La Brigata, insieme al Raggruppamento Anti Partigiani – RAP, forma un apposito organismo Contro Guerriglia – Co.Gu che riesce a distruggere le formazioni regie Mauri, intercettando anche aviolanci nemici di armi a detti ribelli. I Cacciatori degli Appennini vengono inquadrati, con le Divisioni Monte Rosa e San Marco, nell' Armee Korps Lombardia (Kurt Jahn), ma dopo l'1 marzo 1945 passano alle dipendenze del LXXV Armee Korps (Hans Schlemmer), unica Grande Unità dell'Armata Liguria a restare combattente dopo l'ordine di ripiegamento dalle prime linee alpine occidentali del 24 aprile, mantenendosi integra nel Comando fino alla resa del 4 - 7 maggio 1945.

Pur convalescente per una ferita da proiettile esplosivo del 4 marzo 1945 a Pedaggera di Cerreto Langhe (CN) dalla sera del 27 aprile, con l'aggregato 253.IR, guida da Ceva la ritirata della Brigata, transitando per Mondovì, Fossano e Savigliano (CN) e, affiancato da Carignano (TO) dalla Colonna Enrico Bassani uscita da Cuneo, il 2 maggio è a Castellamonte-Bairo Torre (AO) ai limiti della zona franca di Strambino, già raggiunta dalla Colonna Enrico Adami Rossi in uscita da Torino.

Il 5 maggio 1945 alle ore 11 a Scarmagno (AO) nella cerimonia del Letzten Appell sotto la propria Bandiera da Guerra viene insignito dal Comandante della 34.ID Theobald Lieb della Croce di Ferro di 1.Classe. Marciando in testa ai suoi Cacciatori degli Appennini con a lato il Capo di Stato Maggiore della Brigata Guido Dal Piaz, verso Ivrea e per passare in prigionia previa consegna delle armi, alle 17 dello stesso giorno al Km. 51 della Statale n. 26 riceve gli onori della US 34.ID.

Perseguitato e degradato, a Roma insieme alla moglie Nella si dedica a promozioni commerciali nel ramo cinematografico e, nei ranghi del MSI, partecipa ad iniziative politiche ed elettorali.

E' Presidente, succedendo dopo un anno all'ultimo Sottosegretario della Marina Repubblicana Colonnello Bruno Gemelli, dell'Unione Nazionale Combattenti RSI fondata Roma il 19 maggio 1962, quale continuatrice della Federazione Nazionale Combattenti Repubblicani istituita a Roma il 5 settembre 1947, ma con sede anche a Milano ed in forte crisi per contasti sui rapporti con il MSI.

Non potendo, per malattia, organizzare le fortemente volute celebrazioni a Predappio (FO) del Centenario della nascita di Mussolini (29 luglio 1883) ne da l'incarico al Vice Presidente Arturo Conti che ne segue le direttive e la manifestazione, presenti anche gli altri Vice Presidenti Cesco Giulio Baghino e Cesare Biglia e pur condizionata da intimidazioni e repressioni della Polizia, si conclude con una grande partecipazione davanti alla Chiesa del Cimitero di S. Cassiano in Pennino.