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Eventi

  • 5 per mille

    1 gennaio 2018



    Codice Fiscale FONDAZIONE DELLA RSI - ISTITUTO STORICO

    CF:91229450373

    Sul sito dell'agenzia delle entrate è disponibile l'elenco 2017 degli enti fruitori del 5 per mille.


  • Riunione Culturale

    25 novembre 2018

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Carlo e Giorgio Viale
    La difesa di Genova 1943-45, seconda parte
  • Riunione Culturale

    24 febbraio 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Daniele Trabucco
    La RSI nel contesto internazionale
  • Assemblea dei Soci Aderenti

    14 aprile 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Alessandro Brignole
    Attentati Gappisti a Milano

Alessandro Pavolini

Da FondazioneRSI.

Alessandro Pavolini, nasce a Firenze il 27 settembre 1903. Figlio di Docente universitario di sanscrito e nel 1930 Accademico d’Italia, eredita interessi culturali che coltiva con successo insieme ad un fascismo intransigente. Partecipa alla Marcia su Roma. Scrive su giornali d’avanguardia.

Ha talento letterario e poetico e nel 1924 si laurea in Giurisprudenza a Roma e Scienze Sociali a Firenze. Si sposa nel 1929. Deputato della 29.Legislatura, inventa i primi “Littoriali”, maschili, a Firenze dal 22 al 29 aprile 1934 (dal 1939, femminili e maschili a Trieste) con premi o incarichi prestigiosi nel campo della cultura, dell’arte, dello sport: nelle Commissioni giudicatrici anche Ugo Ojetti e Roberto Longhi (arte), Giuseppe Ungaretti e Raffaele Carrà (poesia), Salvator Gotta e Massimo Bontempelli (prosa), Giancarlo Vallauri ed Enrico Fermi (scienze), Amintore Fanfani (corporativismo), Francesco Messina (scultura), Mario Sironi (pittura) e Alberto Lattuada (fotografia).

Dal 1929 al 1934 è Segretario del PNF di Firenze e dal 1932 dirige IL BARGELLO, foglio satirico che ha tra i collaboratori Indro Montanelli. Organizzatore infaticabile, è artefice del Maggio fiorentino, della Mostra dell’Artigianato in Ponte Vecchio, dell’annuale partita del calcio in costume, dell’Edilizia popolare (4 mila vani a Firenze), del circuito automobilistico del Mugello, della Stazione di Santa Maria Novella, dello Stadio calcistico e dell’Autostrada Firenze-mare.

Nel cinema, incoraggia il neorealismo. Tra l’altro è autore, insieme a UN GIORNO A MAIORCA (1926) e DISPERATA (1937), di SCOMPARSA D’ANGELA (1940) tradotto in molte lingue. Dal 2 ottobre 1935, inviato del CORRIERE DELLA SERA in Etiopia con Luigi Barzini, Cesco Tomaselli e lo stesso direttore Aldo Borelli, fa parte come Tenente osservatore della 15ª Squadriglia “Disperata ”(nove trimotori da bombardamento) comandata da Galeazzo Ciano.

Tiepido rispetto alla Legge sulla razza del 1938, (è amico della famiglia Uzielli e la sposa di suo fratello Corrado è di religione ebraica), nella sua qualità di Presidente della Confederazione degli artisti e dei professionisti, si limita a trasmettere le direttive governative. Ministro della Cultura Popolare dal 31 ottobre 1939 al 5 febbraio 1943, passa a dirigere il quotidiano IL MESSAGGERO fino al "colpo di Stato" del 25 luglio. .

Nominato in via provvisoria (definitiva dal 18 gennaio 1944) Segretario PFR il 15 settembre 1943 in Germania, due giorni dopo rientra a Roma per dare vita al Governo repubblicano voluto da Mussolini. Il 14 novembre presiede a Verona la Prima Assemblea PFR, dominandone impeti e contestazioni. In RSI è Ministro di Stato e partecipa a tutte le sedici sedute del Governo.

Collabora con il Ministro Carlo Alberto Biggini e con il Cardinale Elia Della Costa al salvataggio delle opere d’arte della Toscana. Direttore di DIFESA FASCISTA, organizza con non fiorentini i “franchi tiratori” dell’agosto 1944 a Firenze. A Maderno sul Garda (poi in via Mozart, a Milano), l’1 luglio assume il comando del Corpo Ausiliario delle CC.NN. L’11 agosto 1944 è uno dei colpiti da disertori Volksdeutsche in un agguato a Ceresole (AO), durante un rastrellamento verso la Valle dell’Orco e il Confine francese. Aldo Fantini, Caduto il 9 Maggio 1945 a Brescia-S.Eufemia, è Segretario Amministrativo PFR e Achille Teruzzi è Capo Segreteria politica Fasci Italiani all'Estero

Crede nel “ridotto della Valtellina” e, pur ferito quando si arrende a Musso (CO) da un ribelle che con un fucile da caccia lo colpisce al petto e all'occhio sinistro, viene mitragliato il 28 aprile 1945 al muretto del Porticciolo di Dongo (CO).