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Eventi

  • 5 per mille

    1 gennaio 2018



    Codice Fiscale FONDAZIONE DELLA RSI - ISTITUTO STORICO

    CF:91229450373

    Sul sito dell'agenzia delle entrate è disponibile l'elenco 2017 degli enti fruitori del 5 per mille.


  • Riunione Culturale

    25 novembre 2018

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Carlo e Giorgio Viale
    La difesa di Genova 1943-45, seconda parte
  • Riunione Culturale

    24 febbraio 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Daniele Trabucco
    La RSI nel contesto internazionale
  • Assemblea dei Soci Aderenti

    14 aprile 2019

    Via Cicogna, 66, Terranuova Bracciolini, AR, Italia

    Alessandro Brignole
    Attentati Gappisti a Milano

Adriano Visconti

Da FondazioneRSI.

Adriano Visconti nasce a Tripoli l'11 novembre 1915 dove vi compie gli studi. Nel 1936 viene ammesso all'Accademia Aeronautica di Caserta e frequenta il Corso Rex. L'1 febbraio 1937 compie il primo volo con un Istruttore e il 15 aprile il secondo con un diverso Istruttore, ma il 20 luglio, con sette ore di volo a doppio comando su biplano, decolla da solo. Dopo due anni vola su biplano CR. 30 precursore del caccia CR.32 che in Spagna aveva mietuto successi.. Sottotenente pilota in Spe, a fine 1939 viene destinato al 50. Stormo di stanza a Bengasi, assegnato al XII Gruppo-159. Squadriglia che lascia nella primavera 1940 perché trasferito per insubordinazione all'Aviazione sahariana. Nel giugno con un bimotore più da turismo che da guerra, il Ca. 309, effettua voli di sorveglianza e di rifornimento ma anche attacchi a mezzi corazzati inglesi tra il Confine egiziano e la Marmarica. Durante un mitragliamento di autoblinde, preso di mira e superato da un biplano Gladiator lo colpisce da dietro ottenendo la prima vittoria che gli procura il ritorno al 50.Stormo, impegnato in pattugliamenti ed assalti con la 76. Squadriglia fino a che, semidistrutta, rimpatria a Treviso. Promosso Tenente e incorporata la 76. con Macchi 200 ( i Macchi 202 ad inizio 1942) nel XVI Gruppo del 54. Stormo, da giugno 1941 con base a Comiso partecipa alla battaglia di Malta. Capitano nel giugno 1942, con il 54. Stormo nel 1943 è in Tunisia con base a Korba presso Capo Bon e l'11 maggio decolla per ultimo seduto sulle gambe del Tenente Egeo Fioroni che non vuol darsi prigioniero e schivando il tiro controaereo delle navi nemiche e in 35 minuti è a Castelvetrano.

Nel luglio 1943 assume il comando della 310.Squadriglia da ricognizione strategica e l'8 settembre lo coglie in Sardegna dopo una missione in Tunisia e, disobbedendo agli ordini, rientra alla base di Guidonia stipando nell'aereo, svuotato di serbatoi di riserva e attrezzature, 10 tra piloti e specialisti.

Dopo l'appello di Ernesto Botto, a Torino-Mirafiori con centinaia di piloti è per la ripresa della lotta. Ha abbattuto 19 aerei (soltanto 10 per l'imbelle Aeronautica di oggi) e altre 7 vittorie avrà in RSI. Compie il primo volo su uno dei Macchi 205 dal campo di Lagnasco (CN) dopo la riconsegna da parte della Luftwaffe che li aveva assegnati al II Gruppo della 77.Squadra e l'1 gennaio 1944 assume il comando della 1. Squadriglia del I Gruppo Caccia Asso di Bastoni agli ordini di Luigi Borgogno e che entro il mese s'insedia a Campoformido (UD). Il 23 febbraio 1944 assume il comando del I Gruppo (dal 3 maggio è Maggiore per merito di guerra) che compie la sua ultima missione il 19 aprile 1945 sul cielo della Brianza con un dei Me.109 che la Luftwaffe nel gennaio 1945 aveva consegnato al Gruppo in Germania e dove restano in addestramento sul Me.163 a razzo una decina di piloti. Il 29 aprile 1945, deposte le armi dopo accordo scritto, il Gruppo alle 11 viene trasferito con autocarri a Milano dove i 700 Avieri e Sottufficiali, presenti Gallarate e a Cardano dal 25 aprile (gli aerei a Malpensa vengono incendiati dai tedeschi il 27), ottengono un lasciapassare.

Mentre i 60 Ufficiali sono ristretti nella caserma di Via Monti, con l'inganno di un interrogatorio è colpito alle spalle, insieme al Sottotenente Valerio Stefanini, nel piazzale della caserma alle 13,30.

Per l'Ufficio Storico USAAF è tra gli Assi della Caccia della Seconda Guerra Mondiale. Nel National Air Museum, Washington (DC), la sua fotografia è a fianco del Maresciallo dell'Aria sovietico, con 62 vittorie, Ivan Kozhedub (nel Museo è anche il Tenente Franco Bordoni che dopo la 19. vittoria sul cielo di Napoli resta nella sua Milano a dirigere la ferrochina Bisleri di Famiglia).

Giace nel Campo dell'Onore a Milano.